Visualizzazione post con etichetta Renovation. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Renovation. Mostra tutti i post

6.2.20

HGTV è arrivato in Italia! // HGTV has arrived in Italy!




Alcuni di voi lo avranno già notato:  è arrivato anche in Italia (finalmente) il canale HGTV!
Sul canale 56 in chiaro abbiamo Home and garden TV, canale americano interamente dedicato alle case e ai giardini che produce molti programmi  che mandava in onda Fineliving quando esisteva.
.
Fra questi “Casa su misura/Fixer Upper” di Chip e Joanna Gaines, che ritornano sabato alle 12.30!
.
Questa prima settimana di programmazione mettono in onda ogni giorno al massimo due programmi in molti episodi, ma presto la programmazione dovrebbe diventare più varia, date un occhiata qui, si può vedere anche in streaming qui.

28.11.18

IL MIO MOBILE PER IL SALOTTO: prima e dopo //
MY LIVING ROOM TV STAND: before and after

Nell’ultimo post vi ho suggerito diverse soluzioni economiche per il mobile del salotto, ora vi mostro il mio prima e dopo !
/
In the last post I’ve described some cheap tv stands, today I show you my before and after !

HomeShapedPicture

Le caratteristiche del mio mobile ideale:

15.10.18

IL MIO CAMINETTO BIFACCIALE //
MY DOUBLE SIDED FIREPLACE

HomeShapedPicture



Come anticipato è arrivato il momento di parlarvi del mio caminetto.
La mia casa si trova in campagna ed è una ristrutturazione, vedi post incentrato sulla zona giorno con soppalco. Abbiamo sempre voluto un camino a legna, ci piaceva molto il genere che in Veneto chiamiamo “el larin” o “la ritonda”, cioè un focolare non addossato alla parete con tutti i lati aperti e una grande cappa; spesso attorniato da una panca dove la famiglia si riuniva a scaldarsi  e a “fare filò”. Per chi non è Veneto traduco: “fare filò” vuol dire fare conversazione mescolando racconti del passato con le cronache quotidiane, praticamente la versione antica del social network o del gossip.
Lo stile di questi caminetti è in genere molto rustico, cercare di rimodernarlo nelle finiture sarebbe stato divertente, però la canna fumaria deve essere almeno di 5 metri per garantire il tiraggio.
Infatti di solito sono al piano terra, noi invece volevamo il caminetto al secondo piano, sul soppalco sotto il tetto!  Non si poteva fare, e poi il focolare tutto aperto implica un po’ di rischio, specialmente con il pavimento in legno, e per il fumo….e allora?



28.8.18

LE GALLERIE DELLE PRIGIONI - TREVISO


Le gallerie delle prigioni


Durante le vacanze ho fatto la “turista a casa mia”, come dice la blogger Roberta di padovaedintorni.it.  Sono andata a fare una passeggiata a Treviso, e ho visitato la mostra I Say Yesterday, You Hear Tomorrow. Visions from Japan” presso le Gallerie delle prigioni in piazza Duomo.
Se anche voi, come me, non conoscevate questo luogo è perché è stato inaugurato l’aprile scorso, dopo il restauro curato dall’architetto Tobia Scarpa per Fondazione Benetton, e ha in programma una serie di mostre davvero interessanti, potete trovare tutte le info sul progetto e sulle mostre qui  e qui.
Il recupero delle prigioni asburgiche nasce dall’idea di Luciano Benetton di trasformarle in un nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea ad accesso gratuito. Vi consiglio di visitarlo. Ho perso la prima mostra, ma quella attuale mi è piaciuta molto, come mi è piaciuto ovviamente il restauro, bello il fatto che questo edificio storico in posizione così centrale sia rinato e torni ad essere utile alla città con un fine molto più nobile di quello originale.

/

During this holiday I became “tourist in my hometown” as said by Roberta from padovaedintorni.it.  I took a walk in Treviso and I visited the exhibition I Say Yesterday, You Hear Tomorrow. Visions from Japan “ located in Le Gallerie delle prigioni - piazza Duomo.  This ancient building has been closed for decades, but it has been recently renovated by architect Tobia Scarpa for Fondazione Benetton. Thanks to Luciano Benetton this place has become a modern art gallery with free access. I liked very much the actual exhibition but many more have to come, for information read here


Le gallerie delle prigioni

Le gallerie delle prigioni

Le gallerie delle prigioni

Le gallerie delle prigioni

14.6.18

RI-USO N°7: lampade dal salotto alla camera //
REPURPOSE No 7: lamps from the living room to the bedroom

Alcune volte la soluzione più facile e efficace sta davanti ai nostri occhi ma non la vediamo. In questo caso la mia voglia di provare cose nuove, mi nascondeva l idea che unisce efficacia e riutilizzo di ciò che già ho in casa, a me tanto caro. 
Per la mia camera da letto alla fine (vedi related posts) ho scelto di eliminare le luci a parete a favore di due lampade che avevo in salotto che si abbinano benissimo allo stile del letto e allo spazio: una da tavolo e una piantana, che in salotto sarebbero state comunque sostituite.
/
Sometimes the best solution is in front of us and we don’t see it. Maybe my desire to try something new was hiding the right idea, the one that solves the problem and gives the opportunity to me to use something that I already have in a different way.
In my master bedroom I have finally (see related posts) decided to remove the wall lamps and to add a table lamp and a floor lamp with shape and style matching well the bed and furniture; those two ones come from my living room, and will have to be replaced anyway.


Home Shaped Blog Picture

24.4.18

EFFETTO SOPPALCO // MEZZANINE EFFECT

HOME SHAPED BLOG PICTURE

Immaginate una casa di due piani del 1965: al primo piano si entra in un corridoio centrale sul quale si affacciano 4 stanze, 2 per lato, tutte della stessa dimensione e vincolate da muri portanti;     al secondo piano un unico ambiente, una mansarda abitabile con tetto a doppio spiovente e travi a vista in cemento. I due piani sono collegati da una scala nella parte posteriore della casa alla fine del corridoio centrale.
/
Imagine a two-storey house built in 1965: on first floor  a central big hallway with 2 rooms on each side, all rooms with same size and limited by load-bearing walls; on second floor  one big attic with pitched roof and concrete beams. An existing stair on the back of the house connects the floors, at end of the central hallway.

4.10.17

NUOVE LAMPADA E SEDIA GIREVOLE //
New lamp and swivel chair

Concludo la serie dedicata ai piccoli cambiamenti in casa fatti durante le vacanze (se vi siete persi gli altri trovate i link alla fine di questo post).
In camera di mio figlio (10 anni) ci sono stati due aggiornamenti: un nuovo punto luce e la conversione della sedia da statica a girevole.


This is the final post regarding home improvements made during my August holiday (if you missed the others see the link at the end of this post)
I’ve updated my older son’s room with: a new lamp and the chair conversion to swivel.




La camera è mansardata, la finestra e il punto luce principale sono sullo stesso lato, di conseguenza la parte più bassa a volte risulta un po buia.
Ho aggiunto una lampada sulla libreria con una forma ampia che diffonda la luce, dal sapore vintage in un azzurro “carta da zucchero” non appariscente, ma c’era anche gialla!


The room is in the attic, the only window and main light fixture are on the same side, so the lower part can be a little bit dark.
I’ve added a new lamp on the bookshelf: it has a wide form, vintage style and pretty light blue color, but it is availabe also in yellow!



30.9.17

L'AUTUNNO SECONDO 2beUnique //
FALL 2beUnique

E’ arrivato l'autunno e l'estate è un sogno lontano. Dopo tanta vita all'aria aperta, cogliamo quest’occasione per rinnovare l' home decor con oggetti e colori che ci faranno sentire al meglio, mentre torniamo a godere del piacere di stare dentro casa.
La proposta è : “far entrare la natura” che darà quel senso di benessere.
Si può puntare al fai da te: sviluppiamo fantasia e buon gusto. Passeggiamo in mezzo agli alberi, ascoltiamo il suono delle foglie secche a terra, mentre le calpestiamo, apprezziamo i colori che la natura offre e prendiamo spunto per gli abbinamenti stagionali. Pigne, frutti/fiori secchi, torte di mele fatte in casa, arance essiccate al forno, tisane allo zenzero e cannella...sono tutti colori, profumi che creano l'atmosfera.

Invitate gli amici a cena e fategli trovare una bella tavola apparecchiata.... una buona zuppa di zucca....E se volete sbizzarrirvi con lo shopping ci sono molte proposte a tema per arricchire la nostra casa!


Fall has arrived, and summer is just a dream passed by.
For so long (and hot) we have lived outside, now let’s take the chance to decorate our houses with objects and colors that will give us good vibes, while we come back to enjoy the pleasure to live inside our beloved homes.
The idea is : “let nature come inside” it will bring us wellness.
We can do some diy projects: calling fantasy and good taste. Let’s go walking among trees, listen to leaves sound while we walk on them, enjoy the colors of nature and suck up fall air. Pine cones, dry fruits/flowers, homemade apple pies, oven dried oranges, ginger and cinnamon infusions...are colors, perfumes that creates the atmosphere.
Let’s have dinner with friends in front of a beautiful adorned table….with a hot pumpkin saupe....If you want go shopping, there are lots of new fall home items!


Ecco una carrellata di immagini prese dal web (Pinterest e non solo) che ci hanno ispirate:
Here follows a gallery of inspiring images from the web and Pinterest:

COLOR PALETTES

1.9.17

RI-USO N°3: libreria e comodino //
REPURPOSE No 3: bookshelf and nightstand

Durante le vacanze ho fatto una serie di piccoli cambiamenti in casa, adattando e cambiando la posizione e la destinazione d’uso di alcuni mobili.  Resto fedele alla mia filosofia del RIUSO che strizza l’occhio al risparmio, senza rinunciare a rinnovare casa per assecondare le esigenze sempre in evoluzione della famiglia.
La libreria e la cassettiera dello studio sono passate alla camera di uno dei miei figli, il numero dei suoi libri cresce con lui!

La panca dalla sua camera è passata in bagno, nuovi arrivi hanno aggiornato lo studio e la camera dell’altro figlio, e un portabottiglie in ferro è passato dal bagno (dove faceva da appendiabiti/portasciugamano) all’esterno dove diventerà……stop, andiamo con ordine oggi vi mostro come si presenta la camera di mio figlio, nei prossimi post il resto della storia…..

During my August holiday I made some home improvements: I’ve changed the position and use of some pieces of furniture around the rooms. I stay true to my idea of REPURPOSE what I already have, to save money but to try to satisfy new needs of my family.
So… bookshelf and little chest of drawers have come from studio to my son’s bedroom, he and his books are growing!
The bench has gone from the bedroom to the bathroom, new pieces update the studio and the other son’s bedroom, an iron bottle rack has gone from the bathroom (here was used as cloth hanger) to the garden, where it will become……stop, let’s explain step by step starting from my second son’s bedroom, in the next posts the rest of this story…..


HOME SHAPED PICTURE

19.8.17

RINNOVARE IL TERRAZZO // A new Terrace

Avete un piccolo  terrazzo, o una porzione di quello condominiale e vi sembra che questo spazio potrebbe essere meglio sfruttato ma non sapete come? Qualche idea delle seguenti prese dalla rete vi ispira?Chiedete un consiglio a 2beUnique tramite questo blog!


Do you have a little terrace? Do you wish to turn it into something more than a  junk room or a place to dry laundry?
Take a look to the following selection taken from the internet by "2beUnique" team, send your pictures and sizes to this blog and our friends will give the right advice to turn your terrace into the space of your dreams!



Se si dispone di una grande e bella terrazza magari sul tetto risulta abbastanza semplice scegliere la vista migliore, collocarci una Jacuzzi, una struttura/tenda magari a vela, delle chaises longues, tavolo e sedie per ospiti e organizzarsi per mega serate e cene.

Ma è molto più comune disporre di un terrazzo di piccole dimensioni; anche questi sono spazi da sfruttare al pari di altri ambienti della casa. Ma come?

14.7.17

FORTUNY FABRICS - GIUDECCA VENICE

HomeShapedPicture

Come ho anticipato nei post precedenti oggi vi racconto della mia visita a uno dei luoghi più magici e affascinanti di Venezia: lo showroom ed il giardino della fabbrica di Fortuny , dove storia e tradizione continuano dal 1919 per creare i bellissimi tessuti conosciuti in tutto il mondo. Si trova al n.805 della Fondamenta San Biagio sull’isola della Giudecca.

Today I tell you about one of Venice’s most magic and fascinating places: the Fortuny showroom and factory garden, where history and tradition continue from 1919 to create the wonderful and worldwide renowned Fortuny fabrics. You can find it at n.805 Fondamenta San Biagio on Giudecca Island.


HomeShapedPicture

5.7.17

GIUDECCA

La Giudecca è la zona di Venezia che ho frequentato meno, e sarà meta delle mie esplorazioni future. La trovo affascinante per la sua doppia faccia: più edificata verso la città e più verde verso la laguna, per le differenze architettoniche di stile con il resto della città e per quell’atmosfera che si trova solo nelle zone meno affollate dai turisti. Nei sestieri centrali, dove gli abitanti originari sono sempre meno, certe cose non si vedono più…le donne sedute fuori dalle porte di casa, lasciata aperta sulla calle o campiello, a chiacchierare con le vicine (una volta ricamare o lavorare con le perle) mi è capitato di rivederle ultimamente solo qui, nel sestier Castello e in alcune isole come Pellestrina…Così come vedere dei “campi” dove c’è ancora l’erba al centro…

Giudecca Island will be the destination of my next trips to Venice, because I don’t know it well. I find it fascinating for its double face: more buildings looking to Venice and more green areas looking to the lagoon, for the architectural differences from Venice and for that special vibe typical of the zones not so full of tourists. In central “sestieri”, where original citizens are always less, you don’t see certain scenes anymore…women sit out of the front door, left open on the “calle” or “campiello”, while chatting with neighbours (in the past also embroidering or working with glass beads).
I’ve seen those scenes, in my near past, only here , in sestier Castello or on the islands as Pellestrina… as well as “campi” that still keep grass in the centre….

GIUDECCA VENICE Home Shaped Picture

28.6.17

FORTUNY MUSEUM

Ho passato il fine settimana a Venezia, ho visitato Museo Fortuny e poi anche lo showroom di Fortuny tessuti  presso la sede della fabbrica alla Giudecca (di questa vi parlerò in uno dei prossimi post!).

Per prima cosa chi è o cos’è Fortuny? Per quelli che non lo sapessero Fortuny è un famoso brand di meravigliosi tessuti stampati nato all’inizio del ‘900 dalla geniale mente del suo fondatore: Mariano Fortuny (1871-1949), poliedrico artista, spagnolo di nascita ma veneziano di adozione, che espresse il suo talento in pittura, incisione, scenografia, scenotecnica e illuminotecnica, disegno, fotografia, design della moda e degli interni. Famose le lampade da lui progettate che sfruttano la luce indiretta, il brevetto del tessuto plissé, reso noto con il modello dell’abito Delphos, nonché la tuttora segreta tecnica di tintura e stampa dei suoi tessuti con motivi floreali, geometrici o esotici.

Museo Fortuny è parte del circuito museale di Venezia, palazzo Pesaro degli Orfei fu costruito nel ‘400 e si deve proprio a Mariano Fortuny il suo recuperoquando ne fece la sua dimora nonché il suo studio-laboratorio, da qui il nome attuale. I restauri sono stati di tipo conservativo e di rispristino: visitandolo infatti si possono osservare numerosi elementi architettonici originali come ad esempio le parti lignee del loggiato del cortile interno e la travatura del tetto, alcune vetrate, e sui muri si può ancora leggere il lavoro di rimozione delle pareti divisorie non originali. E’ aperto solo in occasione di mostre temporanee, ma la cosa più interessante è il piano nobile del palazzo dove sono conservati il mobilio originale e altri oggetti dell’artista. Quadri, modellini, tessuti appesi come arazzi, lampade e la biblioteca che si intravede dalla porta vetri (nella quale purtroppo non si può entrare). Merita una visita, il palazzo è meraviglioso, ma mi sarebbe piaciuto trovare più luce e più attenzione sui lavori di Fortuny.

In questo periodo fino a novembre è allestita la mostra Intuition, nelle foto vedrete alcune delle opere in mostra ma la mia attenzione si è concentrata decisamente più su dettagli del palazzo che mi hanno colpita. Per correttezza aggiungo che le ultime quattro foto dove si vedono diverse angolazioni dello studio dell’artista non sono mie provengono da altri siti o da libri e sono state fatte durante altre esposizioni, le ho prese in prestito solo per darvi un idea; avrei infatti voluto farne io ma purtroppo l’illuminazione era davvero scarsa… in parte credo per un discorso di conservazione delle opere, in parte anche perchè la mostra corrente ha un atmosfera volutamente cupa (almeno secondo me).



I spent last weekend in Venice, and I visited Fortuny Museum and  Fortuny’s show room in Giudecca (for this check the next posts!).

First of all, who is or what is Fortuny? For those of you who don’t know Fortuny is a famous brand of wonderful hand printed fabrics born at the beginning of ‘900s from the genius of its founder: Mariano Fortuny (1871-1949), he was a multitasker artist, born in Spain but Venetian of adoption. He showed his talent in painting, etching, stage-design,theatrical stage lighting, photography, and interior and fashion design. Famous examples are its lamps with indirect light, the plissé patent, started with the Delphos gown, and especially the invention of his secret technique to dye and print textiles with floral, geometric or exotic subjects.

Fortuny Museum is part of Venetian City Museums, originally named Palazzo Pesaro degli Orfei, the building was built in the ‘400s and thanks to Mariano Fortuny it has been restored, when it was transformed into his home and atelier. All works made of the building focused on restoration and conservation: during the visit you can see original architectural elements such as wood parts of the eave and the roof, some stained glass windows, and on walls, you can see the signs of the not-original partition walls that have been removed. The museum is open only for temporary art exhibitions, but the most interesting thing is the main floor where are exposed original furniture and objects of the artist. Paintings, models, fabrics hanged as tapestry on the walls, lamps and the library, unfortunately only visible through the glass door. I recommend the visit, the building is wonderful, but it should be better to give more light and attention to Fortuny's works.

Now and until November there is the exhibition named Intuition, in my pictures you will see some of the artworks, but my attention was directed to building details. To be honest I would like to underline that the last four pictures regarding the studio are not mine, I borrowed them from other sites or books only to show you a bit of that space, they have been made during other exhibitions; I’ve tried to take some pictures on my own in that space but it was too dark… I think lights were so low to preserve artworks but also due to the current exhibition atmosphere (a little bit gloomy in my opinion).

Home Shaped picture

8.6.17

LUCI SUL COMODINO // Nightstand lights


VIBIA SUITE

Di recente nella mia camera matrimoniale ho spostato il letto e i comodini, per far posto all’armadio, decentrando così il quadro sopra al letto (facile da riposizionare) e interruttori/luci, meno facili da spostare.
A suo tempo io e mio marito avevamo scelto di mettere delle appliques sul muro sopra i comodini, ora sarà necessario spostare almeno una delle due per ripristinare la simmetria.


Recently I made some changes in my master bedroom, the bed and nightstands have been moved from the original position, so the painting over the bed and the wall lamps over the nightstands have to be moved too, to restore the symmetry.

13.3.17

INTERVISTA CON/Interview with Interior Designer MARTINA DIRAL & Architect ELISABETTA FELICI


Qualche tempo fa ho avuto il piacere di conoscere l’Interior Designer Martina Diral e l’architetto Elisabetta Felici, due professioniste di Treviso che da anni si occupano di progettazioni architettoniche e di interni sia in ambito commerciale che abitativo: individualmente, ma anche insieme, con il nome di 2BEUNIQUE.
Oggi sono mie ospiti sul blog e risponderanno ad alcune domande per conoscerle meglio.
BENVENUTE, grazie per dedicarci un po’ del vostro tempo.

Some time ago I had the pleasure to meet the Interior Designer Martina Diral and Architect Elisabetta Felici, two professionals from Treviso who have been working in architectural and interior designs for many years, in both commercial and residential spaces: individually, but also together under the name 2BEUNIQUE.
Today they are guests on my blog and will answer a few questions.
WELCOME, thanks to dedicate some of your time to my blog.

17.2.17

IN-OFFICINA: STOFFA DAY 11-02 // FABRIC DAY

Desideravo da tempo vedere da vicino lo spazio InOfficina a Villorba di Treviso. Così ho approfittato dell’evento che si è svolto sabato scorso 11-02: LO STOFFA DAY.
Di cosa sto parlando? Ve lo spiego meglio: In-Officina è uno spazio di coworking ricavato da una ex officina meccanica che ospita da qualche anno uno showroom-studio-laboratorio di diverse attività, ma complementari che interagiscono e collaborano per offrire un servizio completo dall’home restyling alla progettazione,dal restauro al recupero di mobili, dalla decorazione alla realizzazione di accessori handmade.


I was waiting for the right occasion to visit InOfficina in Villorba –Treviso, and last Saturday 11-02 I went to LO STOFFA DAY.
Do you know what is In-Officina ? It is a coworking space, originally a garage, now become a showroom-studio-laboratory for different businesses, which complete each other and work together  to offer a complete service from home restyling to new projects, from furniture renovation to recycling, from decoration to creation of handmade accessories.


4.1.17

RI-USO N° 2: LA VETRINA //
REPURPORE No 2: display cabinet

La storia di questa vetrina, che se ne sta nel mio soggiorno, è singolare.
Cercavo un mobile per conservare i bicchieri di cristallo, lo volevo con un suo carattere, con vetri su almeno 3 lati e naturalmente a un buon prezzo!
Utopia direte voi. In effetti è stato un colpo di fortuna: leggendo gli annunci in internet, quando ancora Subito non esisteva o quasi, vedo le foto di questo mobile e leggendo il prezzo ho pensato si trattasse di un errore: 100 euro.

This display cabinet, standing in my dining room, has a particular story.
Some years ago, I was looking for a cabinet to display my crystal glasses: I wanted a piece with character, with glass on three sides and on a budget!
Impossible, you can say.  It was really a stroke of luck: reading on-line advertisements, when they were few, I saw the pictures of this cabinet and the price seemed to me a joke: 100 Euros.


Ho telefonato e ho scoperto che il venditore era un appassionato di mobili piu o meno antichi, a livello amatoriale non per farne commercio,  ne aveva molti tutti in casa, e avendo bisogno di spazio voleva vendere proprio questo, già restaurato, a soli 100 euro, a chi se lo andava a prendere a Brescia!
Così mio marito è andato a prenderlo per me. Ma la storia non finisce qui....

With a telephone call, I discovered that the seller was a collector of antique and vintage furniture. He had many pieces in his house, but needed to free space and sold this renovated one at 100 Euros to who came to Brescia and picked it up! Therefore, my husband went there for me. However, the story is not ended…

Repurpose - Riuso