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14.4.22
TIME CAPSULES - Osteria da Ninetta
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6.2.20
HGTV è arrivato in Italia! // HGTV has arrived in Italy!
Alcuni di voi lo avranno già notato: è arrivato anche in Italia (finalmente) il canale HGTV!
Sul canale 56 in chiaro abbiamo Home and garden TV, canale americano interamente dedicato alle case e ai giardini che produce molti programmi che mandava in onda Fineliving quando esisteva.
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Fra questi “Casa su misura/Fixer Upper” di Chip e Joanna Gaines, che ritornano sabato alle 12.30!
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15.10.18
IL MIO CAMINETTO BIFACCIALE //
MY DOUBLE SIDED FIREPLACE
Come
anticipato è arrivato il momento di parlarvi del mio caminetto.
La mia casa si trova in campagna ed è una
ristrutturazione, vedi post incentrato sulla zona giorno con soppalco. Abbiamo
sempre voluto un camino a legna, ci piaceva molto il genere che in Veneto
chiamiamo “el larin” o “la ritonda”, cioè un focolare non addossato alla parete
con tutti i lati aperti e una grande cappa; spesso attorniato da una panca dove
la famiglia si riuniva a scaldarsi e a
“fare filò”. Per chi non è Veneto traduco: “fare filò” vuol dire fare conversazione
mescolando racconti del passato con le cronache quotidiane, praticamente la
versione antica del social network o del gossip.
Lo
stile di questi caminetti è in genere molto rustico, cercare di rimodernarlo
nelle finiture sarebbe stato divertente, però la canna fumaria deve essere
almeno di 5 metri per garantire il tiraggio.
Infatti
di solito sono al piano terra, noi invece volevamo il caminetto al secondo piano,
sul soppalco sotto il tetto! Non si
poteva fare, e poi il focolare tutto aperto implica un po’ di rischio, specialmente con il pavimento in legno, e per il fumo….e allora?
28.8.18
LE GALLERIE DELLE PRIGIONI - TREVISO
Durante le vacanze ho
fatto la “turista a casa mia”, come dice la blogger Roberta di padovaedintorni.it. Sono andata a fare una passeggiata a Treviso, e ho visitato la mostra “I Say Yesterday, You Hear Tomorrow. Visions
from Japan” presso le Gallerie delle prigioni in piazza
Duomo.
Se anche voi, come me,
non conoscevate questo luogo è perché è stato inaugurato l’aprile scorso, dopo
il restauro curato dall’architetto Tobia Scarpa
per Fondazione Benetton, e ha in programma una serie di mostre davvero
interessanti, potete trovare tutte le info sul progetto e sulle mostre qui e qui.Il recupero delle prigioni asburgiche nasce dall’idea di Luciano Benetton di trasformarle in un nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea ad accesso gratuito. Vi consiglio di visitarlo. Ho perso la prima mostra, ma quella attuale mi è piaciuta molto, come mi è piaciuto ovviamente il restauro, bello il fatto che questo edificio storico in posizione così centrale sia rinato e torni ad essere utile alla città con un fine molto più nobile di quello originale.
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24.4.18
EFFETTO SOPPALCO // MEZZANINE EFFECT
Immaginate una casa di due piani del 1965: al primo piano si entra in un corridoio centrale sul quale si affacciano 4 stanze, 2 per lato, tutte della stessa dimensione e vincolate da muri portanti; al secondo piano un unico ambiente, una mansarda abitabile con tetto a doppio spiovente e travi a vista in cemento. I due piani sono collegati da una scala nella parte posteriore della casa alla fine del corridoio centrale.
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Imagine a two-storey house built in 1965: on first floor a central big hallway with 2 rooms on each side, all rooms with same size and limited by load-bearing walls; on second floor one big attic with pitched roof and concrete beams. An existing stair on the back of the house connects the floors, at end of the central hallway.
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1.9.17
RI-USO N°3: libreria e comodino //
REPURPOSE No 3: bookshelf and nightstand
Durante
le vacanze ho fatto una serie di piccoli cambiamenti in casa, adattando e
cambiando la posizione e la destinazione d’uso di alcuni mobili. Resto fedele alla mia filosofia del RIUSO che
strizza l’occhio al risparmio, senza rinunciare a rinnovare casa per
assecondare le esigenze sempre in evoluzione della famiglia.
La libreria e la cassettiera dello studio sono passate alla
camera di uno dei miei figli, il numero dei suoi libri cresce con lui!
La panca dalla sua camera è passata in bagno, nuovi arrivi
hanno aggiornato lo studio e la camera dell’altro figlio, e un portabottiglie
in ferro è passato dal bagno (dove faceva da appendiabiti/portasciugamano)
all’esterno dove diventerà……stop, andiamo con ordine oggi vi mostro come si
presenta la camera di mio figlio, nei prossimi post il resto della storia…..
During my August holiday I made some home improvements: I’ve changed the position and use of some pieces of
furniture around the rooms. I stay true to my idea of REPURPOSE what I already
have, to save money but to try to satisfy new needs of my family.
So… bookshelf and little
chest of drawers have come from studio to my son’s bedroom, he and his books
are growing!
The bench has gone
from the bedroom to the bathroom, new pieces update the studio and the other
son’s bedroom, an iron bottle rack has gone from the bathroom (here was used as
cloth hanger) to the garden, where it will become……stop, let’s explain step by
step starting from my second son’s bedroom, in the next posts the rest of this
story…..
5.7.17
GIUDECCA
La Giudecca è la zona di Venezia che ho frequentato meno, e
sarà meta delle mie esplorazioni future. La trovo affascinante per la sua
doppia faccia: più edificata verso la città e più verde verso la laguna, per le
differenze architettoniche di stile con il resto della città e per quell’atmosfera
che si trova solo nelle zone meno affollate dai turisti. Nei sestieri centrali,
dove gli abitanti originari sono sempre meno, certe cose non si vedono più…le
donne sedute fuori dalle porte di casa, lasciata aperta sulla calle o campiello,
a chiacchierare con le vicine (una volta ricamare o lavorare con le perle) mi è
capitato di rivederle ultimamente solo qui, nel sestier Castello e in alcune
isole come Pellestrina…Così come vedere dei “campi” dove c’è ancora l’erba al
centro…
Giudecca Island will be the destination of my next
trips to Venice, because I don’t know it well. I find it fascinating for its
double face: more buildings looking to Venice and more green areas looking to
the lagoon, for the architectural differences from Venice and for that special
vibe typical of the zones not so full of tourists. In central “sestieri”, where
original citizens are always less, you don’t see certain scenes anymore…women
sit out of the front door, left open on the “calle” or “campiello”, while
chatting with neighbours (in the past also embroidering or working with glass beads).
I’ve seen those scenes, in
my near past, only here , in sestier Castello or on the islands as Pellestrina…
as well as “campi” that still keep grass in the centre….
28.6.17
FORTUNY MUSEUM
Ho passato il fine
settimana a Venezia, ho visitato Museo Fortuny e poi anche lo showroom
di Fortuny tessuti presso la sede della fabbrica alla Giudecca (di questa vi
parlerò in uno dei prossimi post!).
Per prima cosa chi è o cos’è Fortuny? Per quelli che non lo sapessero Fortuny è un famoso brand di meravigliosi tessuti stampati nato all’inizio del ‘900 dalla geniale mente del suo fondatore: Mariano Fortuny (1871-1949), poliedrico artista, spagnolo di nascita ma veneziano di adozione, che espresse il suo talento in pittura, incisione, scenografia, scenotecnica e illuminotecnica, disegno, fotografia, design della moda e degli interni. Famose le lampade da lui progettate che sfruttano la luce indiretta, il brevetto del tessuto plissé, reso noto con il modello dell’abito Delphos, nonché la tuttora segreta tecnica di tintura e stampa dei suoi tessuti con motivi floreali, geometrici o esotici.
Per prima cosa chi è o cos’è Fortuny? Per quelli che non lo sapessero Fortuny è un famoso brand di meravigliosi tessuti stampati nato all’inizio del ‘900 dalla geniale mente del suo fondatore: Mariano Fortuny (1871-1949), poliedrico artista, spagnolo di nascita ma veneziano di adozione, che espresse il suo talento in pittura, incisione, scenografia, scenotecnica e illuminotecnica, disegno, fotografia, design della moda e degli interni. Famose le lampade da lui progettate che sfruttano la luce indiretta, il brevetto del tessuto plissé, reso noto con il modello dell’abito Delphos, nonché la tuttora segreta tecnica di tintura e stampa dei suoi tessuti con motivi floreali, geometrici o esotici.
Museo Fortuny è parte del circuito museale di Venezia, palazzo Pesaro degli Orfei fu
costruito nel ‘400 e si deve proprio a Mariano Fortuny il suo recupero, quando ne fece la sua dimora nonché il suo studio-laboratorio, da qui
il nome attuale. I restauri sono stati di tipo conservativo e di rispristino:
visitandolo infatti si possono osservare numerosi elementi architettonici
originali come ad esempio le parti lignee del loggiato del cortile interno e la
travatura del tetto, alcune vetrate, e sui muri si può ancora leggere il lavoro
di rimozione delle pareti divisorie non originali. E’ aperto solo in occasione
di mostre temporanee, ma la cosa più interessante è il piano nobile del palazzo
dove sono conservati il mobilio originale e altri oggetti dell’artista. Quadri,
modellini, tessuti appesi come arazzi, lampade e la biblioteca che si intravede
dalla porta vetri (nella quale purtroppo non si può entrare). Merita una visita, il palazzo è meraviglioso, ma mi sarebbe piaciuto trovare più luce e più attenzione sui lavori di Fortuny.
In questo periodo fino a novembre è allestita la mostra Intuition, nelle foto vedrete alcune
delle opere in mostra ma la mia attenzione si è concentrata decisamente più su
dettagli del palazzo che mi hanno colpita. Per correttezza aggiungo che le
ultime quattro foto dove si vedono diverse angolazioni dello studio
dell’artista non sono mie provengono da altri siti o da libri e sono state fatte
durante altre esposizioni, le ho prese in prestito solo per darvi un idea;
avrei infatti voluto farne io ma purtroppo l’illuminazione era davvero scarsa…
in parte credo per un discorso di conservazione delle opere, in parte anche perchè
la mostra corrente ha un atmosfera volutamente cupa (almeno secondo me).
Now and until November there is the exhibition
named Intuition, in my pictures you
will see some of the artworks, but my attention was directed to building
details. To be honest I would
like to underline that the last four pictures regarding the studio are not
mine, I borrowed them from other sites or books only to show you a bit of that
space, they have been made during other exhibitions; I’ve tried to take some
pictures on my own in that space but it was too dark… I think lights were so
low to preserve artworks but also due to the current exhibition atmosphere (a
little bit gloomy in my opinion).
I spent last weekend in Venice, and I visited Fortuny Museum and Fortuny’s show room in Giudecca (for this check the next posts!).
First of all,
who is or what is Fortuny? For
those of you who don’t know Fortuny is a famous brand of wonderful hand printed
fabrics born at the beginning of ‘900s from the genius of its founder: Mariano
Fortuny (1871-1949), he was a multitasker artist, born in Spain but Venetian of
adoption. He showed his talent in painting, etching, stage-design,theatrical stage lighting, photography, and
interior and fashion design. Famous examples are its lamps with indirect
light, the plissé patent, started with the Delphos gown, and especially the
invention of his secret technique to dye and print textiles with floral,
geometric or exotic subjects.
Fortuny Museum is part of Venetian City Museums, originally named
Palazzo Pesaro degli Orfei, the building was built in the ‘400s and thanks to Mariano
Fortuny it has been restored, when it was transformed into his home and atelier. All works made of the
building focused on restoration and conservation: during the visit you can see
original architectural elements such as wood parts of the eave and the roof,
some stained glass windows, and on walls, you can see the signs of the
not-original partition walls that have been removed. The museum is open only
for temporary art exhibitions, but the most interesting thing is the main floor
where are exposed original furniture and objects of the artist. Paintings,
models, fabrics hanged as tapestry on the walls, lamps and the library,
unfortunately only visible through the glass door. I recommend the visit, the building is wonderful, but it should be better to give more light and attention to Fortuny's works.
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13.3.17
INTERVISTA CON/Interview with Interior Designer MARTINA DIRAL & Architect ELISABETTA FELICI
Qualche tempo fa ho avuto il piacere di
conoscere l’Interior Designer Martina
Diral e l’architetto Elisabetta
Felici, due professioniste di Treviso che da anni si occupano di
progettazioni architettoniche e di interni sia in ambito commerciale che
abitativo: individualmente, ma anche insieme, con il nome di 2BEUNIQUE.
Oggi
sono mie ospiti sul blog e risponderanno ad alcune domande per conoscerle
meglio.
BENVENUTE,
grazie per dedicarci un po’ del vostro tempo.
Some time ago I had the
pleasure to meet the Interior Designer Martina Diral and Architect Elisabetta Felici, two professionals from
Treviso who have been working in architectural and interior designs for many
years, in both commercial and residential spaces: individually, but also
together under the name 2BEUNIQUE.
Today they
are guests on my blog and will answer a few questions.
WELCOME, thanks to dedicate some of your time to my blog.
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17.2.17
IN-OFFICINA: STOFFA DAY 11-02 // FABRIC DAY
Desideravo
da tempo vedere da vicino lo spazio InOfficina a
Villorba di Treviso. Così ho approfittato dell’evento che si è svolto sabato
scorso 11-02: LO STOFFA DAY.
Di cosa sto parlando? Ve lo spiego meglio: In-Officina è
uno spazio di coworking ricavato da una ex officina meccanica che ospita da
qualche anno uno showroom-studio-laboratorio di diverse
attività, ma
complementari che interagiscono e collaborano per offrire un servizio completo dall’home
restyling alla progettazione,dal restauro al recupero di mobili, dalla
decorazione alla realizzazione di accessori handmade.
I was waiting for the right occasion to visit InOfficina in Villorba –Treviso, and last Saturday 11-02 I went to LO STOFFA DAY.
Do you know what is In-Officina ?
It is a coworking space, originally a garage, now become a
showroom-studio-laboratory for different businesses, which complete each other
and work together to offer a complete
service from home restyling to new projects, from furniture renovation to
recycling, from decoration to creation of handmade accessories.
4.1.17
RI-USO N° 2: LA VETRINA //
REPURPORE No 2: display cabinet
La storia di questa vetrina, che se ne sta nel mio soggiorno, è singolare.
Cercavo un mobile per conservare i bicchieri di cristallo, lo volevo con un suo carattere, con vetri su almeno 3 lati e naturalmente a un buon prezzo!
Utopia direte voi. In effetti è stato un colpo di fortuna: leggendo gli annunci in internet, quando ancora Subito non esisteva o quasi, vedo le foto di questo mobile e leggendo il prezzo ho pensato si trattasse di un errore: 100 euro.
This display cabinet, standing in my dining room, has a particular story.
Some years ago, I was looking for a
cabinet to display my crystal glasses: I wanted a piece with character, with
glass on three sides and on a budget!
Impossible,
you can say. It was really a stroke of
luck: reading on-line advertisements, when they were few, I saw the pictures of
this cabinet and the price seemed to me a joke: 100 Euros.
Ho telefonato e ho scoperto che il venditore era un appassionato di mobili piu o meno antichi, a livello amatoriale non per farne commercio, ne aveva molti tutti in casa, e avendo bisogno di spazio voleva vendere proprio questo, già restaurato, a soli 100 euro, a chi se lo andava a prendere a Brescia!
Così mio marito è andato a prenderlo per me. Ma la storia non finisce qui....
With a telephone call, I discovered that the seller
was a collector of antique and vintage furniture. He had many pieces in his
house, but needed to free space and sold this renovated one at 100 Euros to who
came to Brescia and picked it up! Therefore, my husband went there for me. However,
the story is not ended…
11.12.16
VENEZIA E IL FONDACO DEI TEDESCHI
In questo ponte ho approfittato per passare un paio di
giorni nella mia adorata Venezia e come al solito ho riempito occhi e mente di
bellezza e spunti…Mia madre è veneziana, sua sorella (la mia seconda
mamma!) ci vive e mi ospita spesso, ho
passato tutte le estati della mia infanzia da lei per musei, in barca nella
laguna o in spiaggia al lido, quindi per me Venezia è speciale e se non ci
torno con cadenza regolare sto male.
During these last holiday days, I’ve been to my beloved Venice, and as every time I’ve filled up myself with beauty and inspiration…. My mother is Venetian, her sister (my second mum!) lives there, I’m often her guest, I spent all summers of my childhood there: visiting museums, on boat in the lagoon or on Lido’s beach, so Venice for me is very special, I feel bad if I don’t go there regularly.
La sua bellezza e il suo fascino sono famosi, non ha bisogno certo
che sia io a decantarla…. O forse si? Scopro
spesso e sempre con stupore che i veneti vicini o lontani spesso non la
conoscono affatto o peggio non la amano…a volte danno per scontato che essendo
vicina possono andarci quando vogliono e poi finiscono per non andarci mai.
È un vero peccato perchè Venezia offre a tutti qualcosa,
anche chi ci vive o chi ci va spesso e da molto tempo come me può rimanere
stupito, vedere qualcosa che non aveva notato prima o trovare proprio quello che
cercava.
Its beauty and charm don’t need to be described….. or not? I discover frequently (with surprise) that people living in Veneto region (near or far from Venice) do not know her or they don’t love her….often they think “it’s very near I can go in any moment” and then they never go. It is such a shame, because Venice offers something to anyone, even if you live there or go there frequently as I do, you can be surprised, see something you have never noticed before or find exactly what you were looking for.
Per esempio io stavolta mi sono concentrata solo sul
Natale…
Sono stata al Fondaco dei Tedeschi, appena riaperto come
megastore di lusso dopo decenni che era chiuso… l ultima volta che ci ero
entrata a spedire una raccomandata (era la sede delle poste) ero una bambina e
lo ricordavo freddo e grigio…. Ora dopo il restauro è una favola!
For example, this time
I focused only on Christmas….
I went to Fondaco dei
Tedeschi, recently open as luxury megastore after a long closing time. The last
time I entered the building I was only a child, it was the central post office,
and I remembered it cold and grey…. Now after the renovation it is wonderful!!
Per chi non lo sapesse questo meraviglioso palazzo che si
affaccia sul Canal Grande appena prima del ponte di Rialto era anticamente
adibito a magazzino e punto di distribuzione delle merci provenienti dai paese del
nord dalla germania in su e gestito proprio dai tedeschi. Ora è tornato alla
funzione di vendita anche se di articoli diversi…. ma io non vi racconterò di
Fendi Gucci Bulgari Valentino e altre firme. No, vi racconto solo di alcuni dettagli
architettonici, decorativi o di arredo che mi hanno colpita….
For those who do not know, this beautiful Palazzo facing the Grand Canal near Rialto bridge was in the past the storage and selling point of all goods coming from northern countries starting from Germany. Now it is again a shop, even if it sells different articles…. But I’m not going to tell you about Fendi Gucci Bulgari Valentino and others. I want to speak about some architectural, decorative details or furniture that have caught my eye….
For those who do not know, this beautiful Palazzo facing the Grand Canal near Rialto bridge was in the past the storage and selling point of all goods coming from northern countries starting from Germany. Now it is again a shop, even if it sells different articles…. But I’m not going to tell you about Fendi Gucci Bulgari Valentino and others. I want to speak about some architectural, decorative details or furniture that have caught my eye….
20.11.16
CASA SU MISURA // Fixer Upper
Da quando in
italia esiste il canale Fine Living ne sono diventata dipendente…No, non mi
hanno assunta! Magari… Dipendente nel senso che è l’unico canale che guardo e
preferibilmente i programmi dove si parla di case, ovviamente. Quelli che
preferisco sono “Come ti trasformo la casa” con Nicole Curtis e “Casa su
misura” con Chip e Joanna Gaines.
Soprattutto perché RECUPERANO case esistenti.
Per chi non li conoscesse, sono due programmi americani, come l’80% dei
programmi di Fine Living : mi è piaciuto scoprire che anche in america si
recupera, si restaura, e trovo interessante confrontare le loro tecniche di
costruzione con le nostre.
Since Fine Living tv channel has started its shows in Italy I watch it every time I can! The shows I prefer are “Come ti trasformo la casa\ Rehab Addict” with Nicole Curtis and “Casa su misura\ Fixer Upper” with Chip and Joanna Gaines.
Most of all, because they SAVE old houses. Both shows are american, as 80% of Fine Living shows : I liked to discover that restoration is a common practise in USA too, and it is very interesting to compare their building metods with ours.
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